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IL PLANETARIO PROVINCIALE
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Reggio Calabria, via Salita Zerbi, parco Mirella Carbone Vai al sito del planetario...
Il Planetario è aperto agli studenti nei giorni feriali: dal lunedì al sabato ore 9.00 - 13.00 giovedì ore 21.00 - 22.30 sabato ore 18.00 - 20.00 La domenica dalle ore 10.00 alle 12.00 sarà a disposizione dei cittadini e dei turisti. Le prenotazioni per le scuole ed i gruppi organizzati sono obbligatorie e possono essere effettuate telefonando al numero 0965/324668 (in assenza dell'operatore, lasciare un messaggio in segreteria) negli orari seguenti: giovedì ore 21.00 - 22.30 sabato ore 18.00 - 19.00 domenica ore 11.00 - 12.00 oppure inviando un FAX al numero 0965/300168. E' possibile prenotare tutti i giorni telefonando ai seguenti numeri : 338/6921673, 348/0353402. Di norma, la prenotazione deve essere richiesta almeno con un anticipo di una settimana.
Le stelle a portata di mano
L'Astronomia è la più antica tra tutte le scienze: i fenomeni astronomici hanno sempre occupato un posto preminente nella vita dell'umanità, e lo studio della sua storia corre quasi parallelamente a quello del pensiero filosofico e di tutte le scienze naturali, di cui può essere considerata la madre. Oggi l'inquinamento atmosferico, la luce diffusa dagli impianti di illuminazione cittadini, i tempi di osservazione e le condizioni atmosferiche impediscono sempre più spesso di osservare lo spettacolo delle costellazioni. Il Planetario consente di riprodurre quasi tutti i fenomeni astronomici, osservabili sia di giorno che di notte, ed a tutte le latitudini, ma soprattutto di poterli vedere accelerati nel tempo. È un apparecchio che proietta l'immagine ed i movimenti della volta celeste come apparirebbero ad un osservatore in un istante ed in un luogo assegnato. Il proiettore consente inoltre di riprodurre il movimento diurno o annuale dei vari corpi celesti, di simulare il cielo per una qualsiasi latitudine della terra e la precessione dell'asse terrestre. I moti possono essere anche combinati in modo da visualizzare particolari effetti come l'osservazione del cielo stellato da una stazione spaziale o dalla luna. L'apparecchio è corredato da sistemi di proiezione che utilizzano tecnologie informatiche, mentre la sala è dotata di impianto sonoro e di amplificazione.

Che cos'è il Planetario
Il Planetario è uno strumento ottico-meccanico che consente di riprodurre la volta celeste, proiettando l'immagine delle stelle e dei corpi celesti su uno schermo emisferico soprastante gli spettatori. Generalmente con il termine Planetario viene identificato anche tutto l'insieme dell'edificio che ospita l'apparecchiatura di proiezione e la cupola. Opinione diffusa è che si tratti di uno strumento per l'osservazione diretta del cielo, come un telescopio. È sufficiente entrare in un Planetario per rendersi conto di come funziona questo vero e proprio "cielo in una stanza". Un Planetario ha la possibilità di rappresentare in maniera estremamente realistica l'aspetto della volta stellata, creando nello spettatore l'illusione perfetta di trovarsi all'aperto sotto la volta celaste a guardare le costellazioni durante una nottata senza nuvole. Un proiettore centrale focalizza sullo schermo emisferico le immagini stellari, tramite un complesso sistema di lenti. L'apparecchiatura è in grado di riprodurre i principali movimenti dei corpi celesti, o gli spostamenti apparenti dei pianeti e della Luna sulla sfera celeste. Può simulare anche il movimento diurno ed il cielo alle varie latitudini: lo spettatore può vedere il sorgere ed il tramontare degli astri in qualsiasi parte della Terra, dal polo nord all'equatore, e in qualsiasi stagione. Può simulare anche i moti secolari e millenari, quali la migrazione del polo celeste, permettendo la ricostruzione del cielo nelle più disparate epoche nel passato e nel futuro. Il primo Planetario fu progettato nel 1919 in Germania dalla ditta Zeiss, che negli anni seguenti produsse modelli sempre più aggiornati del proiettore ed i relativi accessori, che non solo riproducono l'aspetto del cielo, ma sono in grado di simularne i movimenti principali. Si tratta di un proiettore molto raffinato, che utilizza come schermo una cupola semisferica bianca di dimensioni variabili tra 3 e 20/25 metri. Oggi, grazie all'applicazione dell'informatica, le simulazioni prodotte dal planetario sono infinite.
La cupola esterna del geode del Planetario provinciale è in acciaio inox a specchio, del diametro di 12 metri. L'intera struttura (sia il telaio che la copertura esterna) è costruita interamente in acciaio inox. I posti a sedere interni sono 70. La cupola interna è in alluminio, del diametro 8 metri. La sfera interna è di 440 mm, con posizionate 3.200 stelle. Lo strumento di proiezione consente di simulare: moto diurno, moto declinazione, moto precessione, moto sole luna, pianeti con posizionamento manuale, cerchi orari (equatore ed eclittica con visualizzazione ore e gradi), cerchio meridiano con visualizzazione gradi, punti cardinali luminosi, alba e tramonto, via Lattea, oggetti galattici, nubi, orizzonte artificiale con profilo del luogo, visualizzazione galassia in rotazione con cambiamento di forma durante il moto, visualizzazione esplosione di una supernova con formazione di una nebulosa e nascita di alcune stelle, visualizzazione eclisse di luna e di sole, costellazioni zodiacali. È dotato, inoltre, di proiettore Dia ed indicatore freccia luminosa. Tutti i moti e gli accessori sono controllati e gestiti tramite touch-screen.
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